Ricerca e sviluppo: incentivi per le PMI sarde

General Cessioni, azienda italiana leader nel panorama dell’intermediazione aziendale, nelle sue opinioni mostra il focus del bando.

Con una dotazione finanziaria pari a 5 milioni di euro, la Regione Sardegna in collaborazione con Sardegna Ricerca, ha indetto un bando con lo scopo di agevolare le imprese locali.Tutte le imprese, in forma singola o associata, possono concorrere al bando inviando non più di due domande ciascuna (per un valore massimo complessivo di 2,5 milioni di euro).
I progetti devono essere relativi al settore aereospaziale, in particolare: sensori per applicazioni civili e duali e droni, monitoraggio dell’ambiente con tecnologie satellitari (GPS, Galileo, Copernicus), monitoraggio dello spazio e dispositivi elettronici digitali a microonde. Fondamentale è che le attività di ricerca siano svolte sul suolo sardo.
Gli aiuti vanno dai 500 mila euro ai 2.5 milioni, stanziati sulla base delle seguenti variabili: le dimensioni dell’impresa e la presenza di un organo di ricerca possono influire dal 50 all’80%, mentre lo sviluppo sperimentale va dal 25 al 60%.
Nel caso in cui gli organismi di ricerca fossero in grado di pubblicare e divulgare i risultati del loro lavoro il budget destinato a questi ultimi aumenterebbe.
Le imprese intenzionate a prendere parte al bando possono presentare le domande entro e non oltre il 4 settembre 2017.

Crescita dell’immobiliare non residenziale

Nel 2016, in Italia, è aumentata la compravendita dell’immobiliare non residenziale in particolare per i capannoni, gli uffici e la richiesta di leasing.

General Cessioni, società milanese specializzata in intermediazione immobiliare, ha focalizzato le dedicato le proprie opinioni sull’analisi relative al mercato immobiliare non residenziale. Basandosi sullo studio realizzato dall’Agenzie delle Entrate, in collaborazione con Assilea, General Cessioni esprime opinioni positive per lo stato di salute del comparto che ha incrementato le compravendite notevolmente. La crescita vede protagonisti il settore produttivo, terziario e commerciale, ma anche il leasing italiano si è confermato il secondo mercato in Europa, con dietro la Francia e davanti a Spagna e Germania. Dopo diversi anni negativi, le compravendite di capannoni hanno fatto un balzo in avanti registrando un incremento di 22 punti percentuali su base annua. E’ la Lombardia soprattutto grazie a Milano, la regione in cui si concentra un quarto del mercato nazionale di riferimento. Tendenza positiva anche per i negozi che sono passati da 22.869 a 26.319 transazioni totali con un aumento di 15 punti percentuali. Infine per quanto riguarda gli uffici la ripresa tocca quota +12,3%, concentrata soprattutto nel nord Italia. Le prospettive future sono più che positive dopo la contrazione dello stipulato immobiliare, si confida nelle misure legislative all’esame del parlamento e del governo.

La Lombardia investe nel turismo

Al via il bando di Regione Lombardia che prevede risorse per 32 milioni di euro per interventi di riqualificazione per le strutture turistiche.

Presentato alla Camera di Commercio a Milano dall’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Mauro Parolini, il bando ha come destinatari le piccole e medie imprese in forma singola quali strutture ricettive alberghiere, extra-alberghiere gestite in forma imprenditoriale, ivi compresi i bed & breakfast, e pubblici esercizi intesi come attività dei servizi di ristorazione (bar, ristoranti, street food).
Nello specifico sono ammissibili progetti di riqualificazione riguardanti i seguenti macrotemi: Enogastronomia & food experience; Natura & green; Sport & turismo attivo; Terme & benessere; Fashion e design; Business congressi & incentive.
Rientrano nelle spese ammissibili i costi per: arredi, impianti, macchinari, attrezzature, strutture, acquisto e installazione di hardware, software o tecnologie innovative; opere edili-murarie e impiantistiche.
Il contributo a fondo perduto copre il 40% dell’investimento fino ad un massimo di 40mila euro, 15mila per i bed & breakfast (investimento minimo di 20mila euro).
General Cessioni condivide l’opinione di Parolini sulle previsioni del finanziamento: “Mi aspetto che ci sia un miglioramento complessivo dell’offerte e anche una integrazione dei servizi forniti, inserendo nuove offerte. Diamo dunque una spinta in questo momento perche’ si investa per migliorare la qualita’ ed estenderne le modalita’. Le tante imprese che potranno accedere a questo finanziamento vadano anche oltre il limite del 60 % dell’investimento proprio e producano ulteriori investimenti. Complessivamente si genereranno investimenti per almeno 80 milioni, speriamo derivi da questo un ulteriore incentivo a investire. Alimentare un momento positivo significa generare investimenti necessari per la crescita complessiva”.
Già dallo scorso 2 maggio è possibile inoltrare le domande fino ad esaurimento risorse attraverso il portele SiAge di Regione Lombardia.

Aumenta l’Export del settore lattiero-caseario

I prodotti lattiero-caseari conquistano i mercati esteri e raddoppiano il valore delle esportazioni, +92% nel periodo 2006-20016.

Questi sono i dati emersi dallo Studio di Agrifood Monitor, che vede nella conquista dei mercati esteri una grande opportunità per il settore.
Secondo l’analisi diversi fattori hanno contribuito alla crescita del settore, ma la principale causa è da imputare all’aumento delle vendite dei formaggi che da soli conquistano l’82% del valore totale dell’export lattiero-caseario. Il mercato, del valore di circa 24 miliardi di euro, è prerogativa di pochi esportatori mondiali che da soli incidono per il 72%; l’Italia si posiziona al quarto posto preceduta solo da Germania (14%), Francia (12%) e Olanda (12%) e possiede la leadership di prezzo (6,23 €/Kg) grazie soprattutto alla presenza dei grandi DOP.
Per l’Italia si presentano grandi opportunità di crescita non solo nei mercati europei ed extra-europei tradizionali, ma anche in nuovi commerci che sebbene di dimensioni minori mostrano elevati tassi di crescita; quali Romania, Polonia, Norvegia, Svezia, Cina e Corea. Il caso cinese è quello più esemplificativo: nonostante le sue piccole dimensioni (380 milioni di euro nel 2016) ha elevati tassi di crescita pari al +118% nel periodo 2016/2013.
General Cessioni esprime opinioni positive in merito alle dichiarazioni rilasciate da Denis Pantini, Direttore dell’Area Agroalimentare di Nomisma, che commentando i risultati ottenuti dal settore sostiene che: “Con una variazione superiore al 7% intercorsa tra il 2015 e il 2016, i formaggi italiani mostrano un trend di crescita superiore al totale delle esportazioni agroalimentari nazionali che nello stesso periodo si sono fermate ad un +3,5%”.

Emilia Romagna, bando per progetti Ict

General Cessioni, società di Milano leader nel settore delle intermediazioni aziendali, ha espresso le proprie opinioni positive in merito ai contributi destinati ai professionisti per i progetti Ict.

La regione Emilia Romagna con lo scopo di supportare soluzioni Ict – per le attività delle libere professioni e l’implementazione di servizi e di soluzioni avanzate in grado di incidere significativamente sull’organizzazione interna, sull’applicazione delle conoscenze, sulla gestione degli studi e sulla sicurezza informatica – ha indetto un bando. Potranno prendere parte ai contributi i liberi professionisti ordinistici e i liberi professionisti non oridinistici i  cui progetti dovranno essere di supporto per  favorire lo sviluppo, la strutturazione delle attività libero professionali e il loro riposizionamento; facilitare l‘affiancamento dell’attività professionale ai processi di efficientamento della pubblica amministrazione; incentivare gli investimenti in nuove tecnologie, innovazioni di processo, in tecnologie informatiche; diffondere la cultura d’impresa, dell’organizzazione e della gestione/valutazione economica dell’attività professionale; consolidare le realtà professionali attraverso la stabilizzazione del lavoro. Il contributo è concesso nella misura del 40% dell’investimento ritenuto ammissibile fino ad un massimo di € 25.000,00 e i progetti per i quali è possibile presentare la domanda di contributo dovranno avere una dimensione minima d’investimento pari a euro 15.000,00. È possibile presentare la domanda di contributo per via telematica dal 3 maggio al 31 maggio 2017 e dal 12 settembre al 10 ottobre 2017.

Capannoni e lusso trainano l’immobiliare

General Cessioni, società leader nell’intermediazione aziendale, focalizza le proprie opinioni sull’andamento del mercato immobiliare.

Nonostante le varie difficoltà riscontrate negli ultimi anni, in particolare per il settore terziario, i dati messi a disposizione da tecnocasa evidenziano una notevole ripresa per il mercato immobiliare in generale.
Anche sul mercato capannoni si intravede una ripresa della domanda sia in termini di affitto che di acquisto, grazie anche ai prezzi molto bassi, le imprese investiranno di più in questo comparto.
A fare da traino è soprattutto l’avanzamento del settore food e del settore moda.
General Cessioni evidenzia la crescita della domanda di immobili in grado di garantire dei rendimenti elevati, secondo i dati calcolati da tecnocasa, a seconda della metratura e della location, va dal 6,5% al 10% annuo lordo.
La tendenza positiva si verificherà soprattutto per gli immobili del comparto retail posizionati nelle migliori zone delle grandi città, questo grazie anche ai grandi marchi che, disposti a spendere di più, pur di avere un posizionamento strategico.
Le previsioni vedono il trend più performante quello delle soluzioni immobiliari di nuova costruzione che incontrerà la domanda delle grandi aziende alla ricerca di sedi di rappresentanza, soprattutto a Milano.

Export in crescita a cura di General Cessioni Opinioni

General Cessioni, società italiana attiva nell’intermediazione aziendale ed immobiliare, evidenzia gli ottimi risultati delle esportazioni italiane.

All’interno dello scacchiere nazionale le regioni che hanno mostrato una maggiore vocazione all’export, che nel 2016 ha raggiunto un valore complessivo che supera i 417 miliardi (+1,2%) rispetto al 2015, sono la Lombardia, il Veneto e l’Emilia Romagna. Degna di nota è la crescita portata dalla Basilicata che, nonostante non registri numeri paragonabili alle altre regioni, ha un’impennata maggiore rispetto a tutte le altre registrando +53,5 punti percentuali.
Unioncamere analizzando i dati Istat, come sottolinea General Cessioni nelle sue Opinioni, mostra il Nord in vetta alla classifica. La Lombardia è diventata il fiore all’occhiello del settentrione con i suoi 112,2 miliardi, seguita dal Veneto che supera 58 miliardi e dall’Emilia Romagna e dal Piemonte.
Anche la Toscana occupa una notevole fetta di mercato con una quota dell’export nazionale pari all’8% superando i 33,2 miliardi. La classifica continua con il Lazio che raggiunge 19,7 miliardi, il Friuli Venezia Giulia con 13 miliardi e 240 milioni e le Marche che superano i 12 miliardi.
L’analisi si sofferma anche sui settori maggiormente colpiti dalla crescita delle esportazioni italiane, registrata nel 2016, che sono alimentare, farmaceutico e il comparto dell’auto.

Cresce l’immobiliare: General Cessioni Opinioni

Opinioni positive per il settore fornite dalla nota dell’osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate a cura di General Cessioni.

Rispetto al 2015 il 2016 ha registrato un rialzo del mercato immobiliare italiano che si aggira intorno ad un +18,4%. Gli incrementi hanno colpito soprattutto il settore produttivo (+22,1%), seguito dalle pertinenze (+19,2%), dal residenziale (+18,9%), dal commerciale (+16,6%) e dal terziario (+12,5%).
Per quanto concerne le compravendite delle abitazioni nel 2016 c’è stato un rialzo del 18,9% con 528.865 unità scambiate.
È cresciuto del 11,5% anche l’acquisto della nuda proprietà rispetto all’anno precedente: i migliori risultati derivano dai comuni non capoluogo (+12,5%) rispetto ai capoluoghi (+9,5%).
Le compravendite delle pertinenze (+19,2%) sono allineate con il residenziale grazie ad immobili al servizio delle abitazioni, come cantine, box e posti auto, che hanno raggiunto 411.003 transazioni.
Per le compravendite delle abitazioni sono state analizzate otto città italiane e Torino risulta essere la più performante del mercato che con 12.342 compravendite cresce del 26,4% rispetto all’anno precedente.
Ottimi risultati sono stati ottenuti anche da Bologna, Genova e Milano che superano i 20 punti percentuali di rialzo, mentre Palermo risulta essere il mercato residenziale più lento con 4.795 scambi; Napoli, Firenze e Roma hanno registrato una crescita superiore.

Agriturismo: la crescita recensita da General Cessioni

General Cessioni, società attiva nel campo dell’intermediazione aziendale, offre nelle sue opinioni un quadro generale sulla crescita del comparto.

Recentemente agriturismo.it in collaborazione con casavacanza.it ha fornito l’andamento del settore, relativo al 2016. Positivi sono i dati emersi che vedono una crescita delle richieste di soggiorno del 7%, data anche dalla maggior presenza straniera che incide per il 26% sull’aumento complessivo. Uno dei fattori principali a cui è dovuto il trend positivo è l’ottimo rapporto qualità/prezzo che continua ad essere vantaggioso nonostante l’aumento delle richieste.
L’analisi si sofferma anche sulle mete predilette dagli stranieri che mettono al primo posto il Friuli Venezia Giulia seguito dal Veneto e dalla Sardegna, dove infatti la percentuale di presenza straniera sale maggiormente rispetto alla media italiana: +48,3% Friuli, +46,1% Veneto e +40,6% Sardegna sul totale degli ospiti.
Molto probabilmente la formula dell’agriturismo è vincente perché unisce il piacere dell’enogastronomia italiana ad eleganti strutture alberghiere immerse nella natura.

Internazionalizzazione Bando: General Cessioni Opinioni

General Cessioni, realtà leader nell’intermediazione aziendale, recensisce con opinioni positive il bando per l’internazionalizzazione promosso dalla Regione Lazio.

La Regione Lazio desidera rafforzare la competitività del sistema produttivo territoriale. Per sostenere i progetti di internazionalizzazione delle piccole e medie imprese sono stati messi a disposizione contributi a fondo perduto per un valore di 5 milioni di euro.

I progetti realizzati dalle piccole e medie imprese in forma singola o associata che potranno rientrare nel bando sono: attività di cooperazione industriale, commerciale e di esportazione, attività promozionali e fieristiche, acquisizione di servizi e specialistici per l’internazionalizzazione e interventi di sostegno alla qualità e tipicità dei prodotti e servizi regionali portati sui mercati esteri. Le iniziative dovranno avere un valore minimo di 50 mila euro per le imprese in forma singola e di 100 mila euro per la forma aggregata, e dovranno essere realizzati entro e non oltre un anno dalla data di ammissione alla sovvenzione.

Già dal 14 febbraio sono aperte le iscrizioni al bando per via telematica.